29 novembre 2011

Bidonville, baraccopoli, slums, favelas: la povertà in tutte le lingue


Presenti in numerose aree della Terra, le bidonville, altrimetti dette baraccopoli, sono agglomerati di dimore, precarie e per lo più realizzate con materiali di recupero, che trovano frequente ubicazione ai margini dei grandi centri urbani. 
La traduzione francese recita: città (ville) bidone (bidon). Si tratta di insediamenti privi di autorizzazioni ufficiali e pertanto caratterizzate dalla mancanza di acqua potabile, energia elettrica, servizi igienici, contenitori per rifiuti.

1235505910_895cc2bd19.jpgLe bidonville esistono in tutto il mondo, si conta che circa un miliardo della popolazione globale viva all'interno di questi agglomerati, spesso creati su terreni pericolosi ed instabili. 
Seppur con sostanziali differenze, ogni nazione conosce le proprie baraccopoli e le definisce secondo la lingua locale. Le Favelas sono quelle tipiche del territorio brasiliano; le Township esistono in Sudafrica; e il termine Slum si utilizza per le bidonville delle ex colonie britanniche come Kenia e India.
In particolare, con "Slum" ci si riferisce a un quartiere residenziale povero o decaduto, in cui si registra sì la presenza di baracche e dimore di fortuna, ma anche di costruzioni permanenti seppur afflitte dal massimo grado di degrado. Si tratta di aree non necessariamente periferiche ma comunque isolate, emarginate, reiette dal resto della popolazione. Sono più dei quartieri difficili e particolarmente poveri con insediameni privi di autorizzazioni e infrastrutture primarie. 
Gli abitanti di questi atipici agglomerati urbani vivono per ovvie ragioni in condizioni di estremo disagio. Sono soggetti a contrarre il maggior numero di malattie - tra cui il colera, la febbre tifoide e, non ultima l'Aids - per via delle disastrose condizioni igeiniche e per via soprattutto della mancanza di acqua potabile. Come prevedibile conseguenza di questo quadro generale, l'emarginazione e il completo degrado che affliggono la popolazione si trasformano in aggressività e in criminalità e, nella più rosea delle previsioni, in attività economiche ai margini della legalità.


(Foto di Rodrigo_Soldon - Flickr - CC)
(Foto di Aidan Jones - Flickr - CC)

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