31 dicembre 2011

Acamante e Fillide: un mandorlo ricorda questi sfortunati amanti

Figlio di Teseo e di Fedra, Acamante è un personaggio mitologico poco conosciuto che prese parte attiva durante la guerra di Troia facendo parte anche del gruppo di eroi che, per richiedere la restituzione di Elena, si introdussero nel ventre del cavallo di legno.
Ma prima ancora di essere un guerriero, Acamante era sposo della principessa Fillide con la quale però non riuscì mai a ricongiungersi dopo la sua partenza per Troia.
Fillide infatti attese invano il ritorno dell'amato che, da quella patria lontana, non era riuscito più a tornare a causa di un'avaria della flotta ateniese durante il rientro da Troia. 
Disperata per l'involontario non ritorno del marito, Fillide si suicidò e dagli dei fu tramutata in un mandorlo che fiorì per abbracciare e salutare il ritorno in patria del povero Acamante quando ormai era troppo tardi.
Alcune fonti, in ogni caso, riconoscono un coinvolgimento, seppur indiretto, di Fillide stessa nella morte di Acamante alcuni anni dopo. La donna, infatti, aveva fatto dono al marito di uno scrigno. Acamante aprì il cofanetto dopo molti anni, ma da questo prese forma uno spettro che impaurì il cavallo che l'uomo stava cavalcando. L'animale scaraventò Acamante in terra, e l'eroe morì trafitto dalla propria lancia durante la caduta.

(Foto di M. Fortini - Flickr - CC)

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