28 dicembre 2011

Amore e Psiche: storia d'amore a lieto fine per i due giovani amanti

Psiche era ammirata e venerata come una dea, splendida e giovane donna dalla straordinaria bellezza di cui Afrodite, dea dell'amore e ma anche della bellezza stessa, cominciò ad essere invidiosa. Per vendicarsi della fanciulla, la dea convocò il proprio figlio, Amore, ordinandogli di far sì che Psiche si innamorasse di un uomo mostruoso. Fu invece Amore stesso ad innamorarsi perdutamente della giovane che, intanto, su consiglio di un oracolo, era stata esposta dai genitori su una rupe in abiti nuziali e successivamente rapita dal lieve vento Zefiro che la condusse in un meraviglioso palazzo.

Proprio in questa incantevole dimora venne consumata la passione tra Amore e Psiche.
Il dio infatti ogni notte raggiungeva la sua amata, pur vietandole di guardarlo in volto. Nonostante questo divieto, tra i due le ore scorrevano liete, all'insegna della felicità, della passione e della spensieratezza. Quando però la fanciulla raccontò di questo amore alle proprie sorelle, queste la convinsero che l'uomo che ella non poteva guardare in realtà potesse essere un mostro.
Spinta dalla curiosità, Psiche decise quindi di trasgredire l'ordine, munendosi di lampada ad olio - per illuminare il volto del proprio amante durante la notte - e di un coltello, per infliggergli la morte qualore si fosse davvero trattato di un mostro. La lampada però non potè rivelare alla giovane fanciulla volto più bello di quello di Amore che, svegliato di soprassalto da una goccia di olio bollente, fuggì via.
Psiche a quel punto temette l'ira di Afrodite e a lei si rivolse per ritrovare il suo amato. La dea vendicativa però assegnò alla giovane una serie di prove impossibili da portare a termine e, durante una di queste, Psiche cadde in terra, vittima di un sonno profondissimo. Quando Amore finalmente la trovò, riuscì a risvegliare l'amata con le proprie ali. 
Grazie poi all'intercessione di Zeus, Afrodite riuscì a superare l'avversione nei confronti della fanciulla - cui addirittura, venne regalata l'immortalità - e più nessun ostacolo riuscì ad impedire il maestoso matrimonio di Amore e Psiche cui presero parte tutti gli dei dell'Olimpo.

(Foto di TriGiamp - Flickr - CC)
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