10 dicembre 2011

La rappresentazione della donna in epoca barocca

Nota distintiva del periodo barocco è la necessità da parte di contemporanei di esplorare la realtà che smette di essere statica e monotematica come in epoca medievale e si svela in tutta la sua varietà e in tutte le sue meraviglie.
In questo mutato contesto, anche l'immagine della donna, che era sempre stata oggetto di idealizzazione da parte di poeti e novellieri, smette di essere associata a canoni di perfezione, virtù e bellezza per diventare nuova e concreta protagonista delle opere del periodo.
In esse, sparisce intanto la canonica distinzione tra bello e brutto per cui tutto diventa bello, persino l'oggettiva bruttezza.
Ancora, la donna non è più solo di nobile estrazione, cortese o cortigiana, ma appartenente ad ogni classe sociale, dalla aristocratica nobildonna alla mendicante. La sua pelle poi ha finalmente ogni colore e i suoi capelli addirittura i pidocchi. Marino, ad esempio, uno dei massimi esponenti della lirica barocca, assurge a modello di seduzione una schiava dalla pelle nera, assoluta novità in poesia, capovolgendo in tal modo i tradizionali canoni di bellezza occidentali e confermando pienamente il nuovo gusto per l'esotico, l'irregolare, il bizzarro.
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In tale quadro, poi, altra fondamentale caratteristica distintiva della nuova poesia barocca è la scomparsa della figura intera della donna che invece ora appare nei canzonieri con immagini e particolari frammentari in liriche dedicate ai soli occhi, alle sole guance o ai soli occhiali. La donna infine comincia ad essere ritratta intenta a compiere qualunque tipo di azione, come scrivere, filare, nuotare, specchiarsi, insegnare, mungere.

(Foto di Nephelim - Flickr - CC)

11 commenti:

  1. Mamma mia che foto però... o_O

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  2. Ahahah, era per rendere l'idea della bruttezza... ci sono riuscita a quanto pare!!! ;)

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  3. eh sì... con quella foto sei riuscita a rendere bene l'idea : )

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  4. Ora vi arresto!!!!

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  5. che cazzo ridi coglione parisi la pizza

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  6. e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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  7. ciao ma che commentoni hahah
    Comunque fantastico articolo!
    byee

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