6 dicembre 2011

L'istituzionalizzazione del teatro nel Cinquecento

Prima del Cinquecento, il teatro non era altro che una forma di espressione incerta e sperimentale basato per lo più sulla totale assenza di regole e linee guida. 
Di istituzionalizzazione del teatro invece si può parlare a partire dai primi anni del Cinquecento, grazie ad una serie di fattori favorevoli. Innanzitutto l'importanza che viene ad assumere il testo letterario di carattere drammatico; in seconda istanza, l'individuazione di luoghi particolarmente adatti alla rappresentazione scenica; e infine, la neonata tendenza a dedicarsi all'elaborazione di articolate scenografie.
Importanza del testo, set specifici e allestimenti di scenografie affidate a specialisti del settore - Raffaello fu uno di questi - sono dunque gli elementi decisivi che conferiscono finalmente dignità al teatro. 
--> A partire da questo momento, perciò, cominciano a diffondersi teatri in tutta Italia il cui primo esemplare in legno viene allestito in Campidoglio a Roma nel 1513Tuttavia, luogo privilegiato per le rappresentazioni teatrali diventano ben presto le corti rinascimentali il cui caso più all'avanguardia fu quello degli Estensi. Essi, mossi da motivazioni di carattere meramente politico e promozionale utilizzavano la loro corte - ufficialmente - come centro di diffusione della cultura, richiedendo in più di una occasione, la presenza di Ludovico Ariosto chiamato a comporre in special modo commedie. Poi, studiatamente, la rappresentazione di queste veniva fatta coincidere con cruciali momenti dinastici e il pretesto culturale diventava in tal modo terreno fertile per abbinare una sana campagna promozionale di natura politica.
Diretta conseguenza di ciò fu la maggiore diffusione delle commedie rispetto alle tragedie che meno si prestavano al clima festaiolo di corte e inoltre la nascita della competizione tra le varie corti che cominciarono a pagare fior di quattrini per aggiudicarsi la migliore scenografia o la migliore commedia da rappresentare.

(Foto fi Festival de Almagro)

3 commenti:

  1. L'antica campagna elettorale ;-)

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  2. ahahahah... per questo i nostri politici sono tutti dei bravi attori ^_^

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