29 dicembre 2011

Pittura romantica: caratteristiche e tendenze

Per buona parte del XVIII secolo, in pittura domina la tendenza Neoclassica ispirata prevalentemente a dettami di ordine, equilibrio, razionalità, chiarezza. Per i pittori dell'epoca, diventa di fondamentale importanza il soggetto raffigurato che si è soliti catalogare in base a criteri di rilevanza e a generi più e meno minori.
In piena età romantica invece si assiste allo stravolgimento di tutto quanto abbia riguardato i dettami artistici neoclassici a beneficio di tendenze del tutto nuove. La pittura infatti diventa terreno fertile per l'irrazionale, per i sentimenti, per la passione, per l'energia, l'assoluto e il mistero.
In particolare, il pittore smette di rivestire un ruolo sociale precostituito e legato a determinati protocolli artistici e diventa un semplice e comune borghese come tanti che punta a fare della creatività e della fantasia la propria cifra artistica. Il pittore cioè comincia a mirare all'individualismo, all'espressione spontanea e libera della propria genialità creativa. 
In tale ottica, dunque, ogni regola e convenzione viene assolutamente bandita in sede di creazione per dare libero sfogo alla soggettività del pittore.
A cambiare però, in epoca romantica, non sono solo le regole pittoriche ma anche la finalità artistica. Se in pieno Neoclassicismo, infatti, ogni opera si fa portavoce di uno scopo didattico, di una finalità educativa, in periodo romantico - come abbiamo sottolineato prima - l'opera d'arte è mera espressione dell'interiorità del pittore che non punta più all'imitazione della natura circostante ma alla rappresentazione del conflitto con la società, dell'io contro la natura fuori di sé. In quest'ottica, il soggetto pittorico smette di rivestire un ruolo predominante perché ciò che davvero veicola il messaggio artistico diventa la modalità prescelta per raffigurarlo.
In Inghilterra, ad esempio, in epoca Romantica la pittura è prevalentemente paesaggistica ma scevra di particolari nobilitanti. Il paesaggio viene rappresentato come appare, senza fronzoli nè convenzioni come nei quadri di Constable oppure caricato di drammaticità, di possente forza evocativa, come nelle opere di Turner (nella foto), nelle quali si accolgono anche elementi della modernità, come il treno, la macchina, la velocità ma inseriti in contesti sfumati, dinamici, carichi di tensione.
In Germania invece la pittura volge lo sguardo verso mete più filosofiche e religiose come nei quadri di Caspar David Friedrich ad esempio (nella foto), in cui il tema romantico si fa spazio accendendo i riflettori sulle angosce dell'uomo, sulla solitudine, la malinconia espresse grazie al ricorso ad una natura spoglia e simbolica.



In Francia, infine, la pittura romantica si fa possente, si carica di violenza, di lotta, di tensione drammatica, tutti elementi sviluppati da Géricault nel quadro "La zattera di Medusa" (nella foto), in cui si inscena un naufragio durante uno dei momenti più drammatici.
  






(Foto prima e terza di Jwyg - Flickr - CC)
(Foto di La Case Foto de Got - Flickr - CC)
(Foto di Bongo Vongo - Flickr - CC)
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4 commenti:

  1. Quella tedesca è quella che mi piace di più :D

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  2. Molto interessante, come sempre.
    Monica C.

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  3. @ Laura: Ottima scelta! ;)
    @ Monica: Grazie... troppo buona!

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  4. come sempre si apprendono notizie interessanti dalla lettura dei tuoi post :)

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