8 gennaio 2012

Anfitrione e Alcmena: ecco come si intromise Zeus



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Quando Alcmena si concesse in sposa ad Anfitrione pose al novello sposo come condizione la mancata consumazione del matrimonio finché l'uomo non avesse vendicato l'assassinio dei suoi fratelli. Questi infatti erano rimasti vittime della brutalità degli abitanti dell'isola di Tafo, ubicata sulla costa dell'Acarnania. 
Anfitrione acconsentì volentieri alla richiesta di Alcmena e partì ben presto alla volta dell'isola per assicurare giusta vendetta alla moglie. La spedizione si rivelò un totale e completo successo tanto che, con la vittoria in pugno, Anfitrione poté finalmente organizzare il viaggio di ritorno per ottemperare ai proprio doveri e piaceri coniugali. Quello che però egli non poteva sospettare era che qualcuno potesse mai precederlo nell'intento.
Zeus infatti che davvero poco tempo dedicava al ruolo di marito fedele di Era, pensò bene di insidiare Alcmena con il preciso intento di generare con la donna, che si era sempre distinta per le proprie virtù, un eroe coraggioso e impavido. 
Approfittando dunque dell'assenza forzata di Anfitrione, il padre degli dei ne assunse le sembianze riuscendo a congiungersi con una ignara Alcmena dopo aver riferito che per i suoi fratelli giustizia era stata fatta. La donna si intrattenne in compagnia del subdolo Zeus una sola notte che però fu lunga come tre, in quanto Elio, dio del sole, si era rifiutato per ben 3 volte di condurre il carro con dentro il sole in direzione della volta celeste.
Quando poi Anfitrione fece ritorno e si unì alla moglie, capì che Alcmena aveva già conosciuto un altro uomo, pur comprendendo la totale mancanza di colpe della giovane sposa. Recatosi per un consulto dal veggente Tiresia, Anfitrione venne a conoscenza della verità e scelse di riappacificarsi con Alcmena. Questa intanto era rimasta incinta di due gemelli, un figlio per ognuno degli uomini che l'aveva fecondata. 
E a questo punto entra in scena Era. Questa si ritenne offessa dall'ennesima infedeltà del marito, e ancor di più quando apprese che Zeus aveva preteso che il figlio di Alcmena, discendente della stirpe di Perseo, regnasse su Argo. Terribilmente contrariata da questo ulteriore affronto, Era chiese l'intervento di Ilizia, la nutrice, per fare in modo che le doglie di Alcmena si prolungassero oltre modo e che a nascere per primo fosse il figlio del legittimo marito. E così avvenne: Euristeo infatti - figlio di Anfitrione - fu sempre considerato superiore ad Eracle - figlio di Zeus.

(Foto di George M. Groutas - Flickr - CC)

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