24 febbraio 2012

Anna Karénina di Lev Tolstoj: trama e contesto

In linea con le poetiche realiste del secondo Ottocento adottate  soprattutto in Francia da Stendhal e Balzac, anche in Russia gli scrittori si accostano al realismo interpretandolo in modo personale e alla luce degli avvenimenti della loro terra.
E' questo il caso di Lev Tolstoj, scrittore russo noto in particolar modo per il capolavoro "Guerra e pace", che sceglie per le proprie opere un approccio per lo più votato al realismo in cui ogni accadimento nella vita dei personaggi viene legato perfettamente al contesto storico in cui sono collocati.

Questo è quello che si può riscontrare ad esempio in "Anna Karénina", romanzo di lunga gestazione, circa 5 anni, pubblicato nel 1878. 
Trama
Al centro della vicenda del romanzo vi è la storia d'amore tra Anna Karénina e il conte Vrònskij, storia che a sua volta si intreccia con quella di altre due coppie.
L'incontro tra Anna e il conte, un ufficiale della guardia, avviene ad un ballo durante il quale i due capiscono subito che tra loro è scattata subito un'inquietante ed irriducibile attrazione.
Scossa da questo avvenimento, Anna rincasa a Pietroburgo dal marito, un uomo freddo che mal riesce a soddisfare il bisogno d'amore della donna. 
Quando poi Anna si ritroverà davanti il conte ancora una volta, per puro caso, sarà ormai chiaro per entrambi che tornare alle loro vite di sempre è ormai praticamente impensabile. Così Anna decide di affrontare le conseguenze della propria scelta, ovvero seguire il proprio cuore e andare incontro allo scandalo.
Purtroppo l'idillio tra Anna e il conte Vrònskij, dal quale avrà una figlia, durerà poco, giusto il tempo di capire quanto sia impossibile vivere il loro amore lontani dalla mondanità cui erano abituati. La società è fatta per accettare una coppia ufficiale di sposi, non due fedifraghi che danno scandalo. Dunque è chiaro ad entrambi che, una coppia fuori dal matrimonio va incontro al totale isolamento sociale. 
Nella mente e nel cuore di Anna infatti comincia a farsi strada il rimorso, la gelosia, il dolore. La fine è vicina e dopo la conclusione della relazione con il conte, Anna mediterà il suicidio e, vinta dalla vergogna e da un insopportabile inquietudine, si getterà sotto un treno.

(Foto di Kate B. Harding - Flickr)
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2 commenti:

  1. Deve essere doloroso essere investiti da un treno... :-)

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  2. bellisiimo riassunto...
    monica c.

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