15 febbraio 2012

Menelao ed Elena: matrimonio insidiato da Paride e dalla Guerra di Troia

Ignorare le profezie degli oracoli non è mai una mossa saggia. Ne ha infatti pagato le conseguenze sulla propria pelle il re di Sparta, Menelao, che aveva ottenuto l'ambito regno in seguito alle nozze con la bella Elena.
Un bel giorno infatti, secondo quanto raccontato dal mito, alla corte spartana, fece il suo ingresso Paride, figlio del re di Troia. Menelao accolse l'uomo nel proprio regno, dandogli il benvenuto riservato agli ospiti graditi, salvo poi congedarsi subito dopo perché richiamato al dovere in quel di Creta. Fu così che Menelao partì, nonostante dagli oracoli avesse ricevuto il chiaro avvertimento a non lasciare Elena in balia dell'ospite. Paride infatti, approfittando dell'assenza del re di Sparta, rapì Elena, rubò alcuni gioielli e, quando fu soddisfatto, lasciò la città in direzione di Troia.

Venuto a conoscenza del fattaccio, Menelao non si diede pace e, dopo inutili trattative per riavere la propria giovane e bella sposa, sembrò chiaro a tutti che l'unica mossa che rimaneva ancora da fare era dichiarare guerra a Troia. In men che non si dica così, un esercito capitanato da Agamennone, fratello di Menelao, e formato da tutti i pretendenti che avevano cercato di conquistare il cuore di Elena prima delle nozze, si preparò per l'imminente conflitto.
La Guerra di Troia è ben narrata nell'Iliade di Omero, opera nella quale si apprende che le ostilità tra le due fazioni si protrassero per svariati anni, finché a un tratto si pensò quasi di essere giunti a un punto con la promessa di un epico ed imminente faccia a faccia tra Menelao e Paride, duello che però non ebbe mai luogo e che prolungò le ostilità ancora a lungo fino poi alla presa di Troia.
L'Iliade a questo punto narra di come finalmente Menelao ebbe modo di rivedere Elena, la quale, dopo la morte di Paride, era andata sposa al fratello di questi. Menelao, con l'aiuto della ragazza, uccise infine l'uomo - tale Deifobo - e risparmiò la vita all'infedele Elena solo perché non riuscì a resistere alla sua indicibile bellezza.
Come è facile supporre, non si contano le versioni della storia che non stancò di ispirare per secoli artisti di ogni genere per la felicità di noi posteri.


(Foto di Ex nomade - Flickr)
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7 commenti:

  1. Se fosse stata una racchia quindi l'avrebbe uccisa? :-(

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  2. A questo punto... mi sa proprio di sì! ;)

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  3. quando si sposa la donna più bella del mondo, bisogna darsi più da fare per cercare di tenerla al proprio fianco...
    monica c.

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  4. be per tenersi una donna le regole sono poche ma ben definite!

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  5. E' che Menelao ha giocato troppo a fare lo splendido e vedi come gli è finita... ;)

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  6. E grazie alla bella Elena che nacque l'Iliade...Julie

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  7. Esatto... Quello che però non si capisce dalla fonte è l'atteggiamento di Elena con Paride... non viene fatta menzione della sua reazione al rapimento, quasi non aspettasse altro!

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