28 febbraio 2012

Muse: conosciamole meglio

Spesso invocate dai poeti per favorire l'ispirazione durante l'atto creativo, le Muse erano le 9 figlie di Zeus e della Titanessa della memoria, Mnemosine i quali, secondo quanto narrato, le generarono in nove notti consecutive, una dopo l'altra.
Le Muse vivevano dunque sull'Olimpo insieme con il padre e con gli altri dei preolimpici ed erano solite allietare tutti gli astanti con i loro canti epici.
Successivamente la loro sede prescelta divenne il Monte Elicone - o il Parnasso - luogo in cui, sotto l'egida di Apollo, esse si esercitavano nel canto e nella musica.

Il tratto comune a tutte e nove le Muse era la facoltà di ispirare poeti d artisti alle prese con le loro creazioni, oppure di stimolare la memoria. Altra nota caratteristica delle Muse inoltre era la tendenza a punire chiunque osasse pensare di sfidarle o chiunque si ritenesse superiore ad esse. Celebre a tal proposito è la sorte toccata alle sirene, originariamente splendide creature dal corpo di uccello e dalla voce incantatrice poi spennate e trasformate in esseri orribili per aver avuto l'ardire di vantarsi delle loro abilità canore.
Col tempo poi, ognuna delle nove Muse riuscì a distinguersi dalle altre e ad assumere caratteristiche individuali.
Calliope, ad esempio, vantava l'appartenenza ad un rango più elevato. Spesso raffigurata con un rotolo di papiro ed un lapis di ardesia ella era la Musa della retorica, della filosofia, dell'arte poetica e della scienza.
Clio era la Musa della storia, qualche volta anche lei ritratta con una pergamena.
Euterpe, raffigurata con un flauto, era la Musa della musica.
Talia, la Musa della commedia, portava sempre con sè una maschera comica mentre Melpomene, Musa della tragedia, ne portava una tragica.
Tersicore era la Musa della danza e della poesia leggera e insieme con Erato - Musa della lirica amorosa - suonava la lira.
Polimnia - raffigurata nella foto - era la Musa della pantomima, spesso ritratta pensierosa con aria grave e solenne.
Infine Urania, Musa dell'astronomia, raffigurata sempre con un globo celeste.




(Foto di Carulmare - Flickr)
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3 commenti:

  1. La prossima figlia la chiamo Euterpe :-)

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  2. Ahahah, guarda che anche Melpomene ha il suo perché!!!! ;)

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  3. e che dire do polimnia?
    monica c.

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