13 marzo 2012

Decadenza di Luigi Gualdo: trama e contesto

"Decadenza" è un romanzo pubblicato nel 1892, scritto da Luigi Gualdo, autore che abbraccia pienamente i dettami realistici di una scrittura precisa e dettagliata. Nella sua opera però fa piacere notare anche lo spessore psicologico che caratterizza i protagonisti del romanzo, così come degna di lode appare l'analisi di Gualdo relativamente al fallimento esistenziale del protagonista.

Trama
Motivo che mette in moto la vicenda è l'ambizione di Paolo, giovane avvocato desideroso di riscattare le proprie umili origini e fare un salto di qualità. Fa parte di questo ambizioso disegno l'innamoramento strumentale per Silvia, donna benestante il cui marito è stato ricoverato presso un istituto di igiene mentale in seguito a un crack finanziario che lo ha stravolto.

In un binario parallelo, accanto all'asso nella manica "Silvia", corre anche il desiderio epr Paolo di entrare in politica, sogno che sembra essere sempre di più sul punto di realizzarsi man mano che le sue frequentazioni in casa del senator Ronconi diventano più assidue.

Paolo addirittura non esita a sacrificare la storia con Silvia per ottenere la mano di Isabella, figlia del senatore, unione che potrebbe aprire al giovane delle porte molto molto interessanti.

Ma la parabola di Paolo si appresta a curvarsi verso il basso, con il sopraggiungere di un pesante insuccesso politico difficile da digerire e metabolizzare, della rottura con Isabella e di una totale crisi esistenziale.

Svuotato da ogni ambizione e raccolti i cocci dell'insuccesso, Paolo riprenderà senza alcun entusiasmo la vecchia frequentazione con Silvia.

(Foto di Tsmall - Flickr)
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2 commenti:

  1. La trama non mi è nuova... mi sa che invecchio e non ricordo più i titoli :D

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  2. Ma no daiiiiii!!! Io in compenso non ricordavo nè trama nè titolo... ;)

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