12 marzo 2012

Demetrio Pianelli di Emilio De Marchi: trama e contesto

Emilio De Marchi è uno scrittore che comincia a dar corpo alle proprie opere nel periodo in cui stanno per diventare molto accentuati i presupposti della nuova poetica materialista, votata alla scientificità della materia trattata.

Ma il milanese De Marchi tutto sommato rimane ai margini di questo sentire artistico rigettando il canone dell'impersonalità tipica della corrente naturalista e invece accogliendo l'eredità manzoniana e fondendola con alcuni presupposti veristi. La sua letteratura infatti abbraccia il moralismo e l'equilibrio manzoniani ma calati in una scrittura che si fa dettaglio, osservazione della realtà circostante, descrizione minuta della vita quotidiana.

Uno dei romanzi che ha reso De Marchi famoso è certamente il suo capolavoro "Demetrio Pianelli", che racconta di un eroe impacciato e destinato alla sconfitta ma che mantiene sempre intatta la propria dignità.

Trama
Demetrio è un semplice impiegato cui spetta il compito di prendersi cura della famiglia del fratello, Cesarino, morto suicida per non essere riuscito a restituire dei soldi rubati in ufficio. Il giovane lascia così una moglie e tre figli alle cure di Demetrio, uomo scontroso ma senz'altro onesto, preciso e dignitoso che finisce per innamorarsi non ricambiato della cognata, avvenente ma sciocca, e per affezionarsi ad Arabella, una dei tre nipotini.

Demetrio fa di tutto per sistemare la delicata ma critica situazione finanziaria della famigliola ottenendo discreto successo ma un episodio spiacevole rimette tutto in discussione. Demetrio infatti senza indugio interviene in difesa della cognata braccata da un capoufficio un po' troppo focoso. Ma la bravata costa a Demetrio il trasferimento da Milano a Grosseto. Poco prima di partire, lascia che la donna vada in sposa a un ricco cugino.


(Foto di Biblioteca Municipal de Figueirò dos Vinhos - Flickr)
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3 commenti:

  1. Ma sai che proprio non lo conoscevo? :-)

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  2. Ti confesso che è stata una scoperta anche per me... ;)

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  3. la trama è molto "milanese"...
    monica c.

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