10 aprile 2012

Les demoiselles d'Avignon di Picasso: manifesto del linguaggio cubista

Una delle più note avanguardie pittoriche della prima decade del Novecento è stato certamente il Cubismo il cui anno di nascita si fa risalire al 1907, anno in cui Pablo Picasso dipinse il quadro Les demoiselles d'Avignon.

Inizialmente, il cubismo si rifece all'arte primitiva accogliendone in special modo la tendenza concettuale e l'attitudine per una forma d'espressione astratta. Successivamente invece, cifra propria di questa avanguardia pittorica divenne la simultaneità di prospettive, la compresenza di figure ed oggetti tutti posti sullo stesso piano e la scomposizione geometrica di uno stesso soggetto in più parti smembrate.


Tutte queste caratteristiche infatti sono già riscontrabili ne Les Demoislles d'Avignon, quadro non a caso considerato il manifesto del movimento cubista

Salta subito all'occhio la molteplicità di prospettive attraverso cui si può osservare il soggetto rappresentato; così come è evidente la scomposizione delle figure femminili dipinte in forme geometriche elementari quali triangoli, quadrati, cubi, sfere, coni.

Protagoniste indiscusse di questa rappresentazione sono cinque donne, tre delle quali con il viso coperto da maschere africane, mentre le altre due sono proposte con visi stilizzati quasi a richiamare la conformazione della maschere. Il resto dei loro corpi è scomposto in parti essenziali, distinte grazie al ricorso a colori diversi, che non hanno nessun tipo di rilievo rispetto allo sfondo. Tutto infatti è posto sullo stesso piano.

La vera rivoluzione del dipinto infatti è la nuova concezione dello spazio - che tra l'altro colse di sorpresa anche George Braque che in seguito divenne un altro fondamentale esponente cubista - spazio reso come se l'immagine e le forme fossero chiamate a comunicare un senso di tridimensionalità, come se ci si trovasse di fronte ad una scultura e la si potesse osservare da più angolazioni.

A tal proposito, risulta emblematica la donna seduta nella parte bassa e destra del dipinto, la quale è rappresentata in parte di spalle e in parte frontalmente.

(Foto di La Case Foto de Got - Flickr)
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4 commenti:

  1. mi piace molto il quadro e la descrizione accurata che ne hai fatto...
    monica

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  2. Non sapevo fosse il manifesto del cubismo :-)

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  3. Grazie Monica!
    A quanto pare lo è soprattutto per una questione "anagrafica" essendo il primo della serie.

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  4. Scusate, ma le avanguardie non si distinguono per la presenza di un manifesto? Chi ha scritto il manifesto cubista e quando?

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