3 aprile 2012

Semele e Zeus: da questo amore adultero nasce Dioniso

Secondo un modus operandi più volte messo in pratica e ampiamente conosciuto anche alla propria gelosissima moglie, Zeus aveva conquistato il cuore di un'altra giovane donna intraprendendo l'ennesima relazione extraconiugale.

La donna in questione si chiamava Semele, figlia dei regnanti della città di Tebe - Cadmo e Armonia - e nonostante fosse l'amante del padre dell'Olimpo, era all'oscuro della vera natura dell'uomo e dei suoi poteri divini. Quale migliore spunto, dunque, per la moglie di Zeus, Era, per tramare una vendetta nei confronti del marito fedifrago e recidivo.


Assunte quindi le sembianze di Beroe, la fidata nutrice della giovane Semele, Era spinse la donna a pretendere dal suo amato, come prova d'amore, che le desse dimostrazione della sua forza fuori dal comune.

Zeus aveva giustappunto promesso a Semele che le avrebbe concesso di esaudirle un desiderio, così, alla richiesta della giovane, non poté far nulla per tirarsi indietro. Ma  neanche un attimo dopo che Zeus esplose in tutta la propria maestà da dio, i fulmini che da sempre lo accompagnavano, bruciarono Semele, ferendola a morte.

La donna però era in attesa di un figlio generato proprio con Zeus, così questi estrasse il feto dal grembo materno e se lo cucì all'interno della gamba. Tre mesi dopo, vi nacque Dioniso.

Nonostante alcuni pettegolezzi circa la vera paternità del giovane non si stancavano di circolare nel regno, il dio Dioniso divenne potente come qualunque altra divinità e comunque forte abbastanza da poter intraprendere un viaggio nell'Oltretomba con lo scopo di riportare la propria madre in vita.

Semele così diventò a tutti gli effetti un'abitante dell'Olimpo seppur sotto il nuovo nome di Tione.

(Foto di Caracolquiscol - Flickr)
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4 commenti:

  1. Argggg, che schifo il feto cucito nella gamba. Mamma mia... o.O

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  2. Si bella storia am un po' orribilante

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  3. @Mara e Laura: direi una schifezza come poche!!!

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  4. ma che storia incredibile...
    monica c.

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