18 maggio 2012

Budicca: la coraggiosa regina celtica che si ribellò contro i Romani

Le tribù celtiche abitavano in Bretagna circa 2 mila anni fa. Erano popolazioni di fattori che vivevo principalmente all'interno di rotonde capanne di legno in piccoli villaggi circondati da impenetrabili foreste.
Organizzati in tribù, i Celti erano spesso in conflitto tra di loro, e vantavano la presenza di propri re e regine cui obbedire.



L'ordine e l'equilibrio in tal modo costituiti però subirono un primo duro scossone nel 55 A.C quando Giulio Cesare pensò bene di tentare la conquista dei Celti verosimilmente per scoraggiare queste tribù dal fornire supporto alle popolazioni della Gallia appena sconfitte dai Romani. 
Questa prima spedizione però si risolvette in un nulla di fatto e in un sonoro fallimento che i Romani furono costretti ad incassare. Tutto quello che questi riuscirono ad ottenere dalle tribù celtiche fu il pagamento di una tassa dovuta a Roma con cadenza annuale.
Ma i Romani, quasi cento anni più tardi, tentarono una nuova impresa conquistatrice alla volta della Bretagna, nel 43 D.C. e, guidati dall'Imperatore Claudio, approdarono sull'isola con un imponente esercito. Ed è a questo punto che entra in gioco la figura di Budicca.
Verosimilmente appartenente ad una nobile famiglia, la giovane era cresciuta studiando storia, cultura, religione, tradizioni e, non ultime, le tecniche militari. In età da marito, fu poi data in moglie a Prasutago, divenendo Regina degli Iceni, e mise al mondo due bambine.
In seguito alla morte del coniuge però, secondo la legge romana, a Budicca venne negato ogni diritto all'eredità del titolo che si tramandava solo per linea maschile e così i Romani procedettero all'annessione del Regno. 
I Romani confiscarono beni, terreni e proprietà, ridussero i nobili in stato di schiavitù e, all'ennesima usurpazione, Budicca non esitò a protestare cercando di ribellarsi al dominio romano. I conquistatori però - secondo quanto riportato da Tacito - le fecero subire una umiliazione cocente, esponendola nuda per le strade, frustandola e usando violenza nei confronti delle figlie.
La voglia di rivalsa e vendetta contro i Romani per Budicca allora crebbero a dismisura. Organizzò un esercito, andò in cerca di alleati e si mise a capo di una rivolta che causò ingenti perdite in termini di vite umane tra le fila dei Romani.
Questi ultimi però, nonostante l'inferiorità numerica, fecero leva sulla superiorità tattica ed infine riuscirono a sconfiggere definitivamente i Celti
Budicca - che è ricordata per la sua forza, per il coraggio e per la dignità - aveva perso ma rifiutandosi di consegnarsi come prigioniera al nemico romano, preferì bere un drink avvelenato togliendosi la vita.



(Foto di GraphicLunarkid - Flickr)
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5 commenti:

  1. ho visto questo articolo comparire in diretta sul blog, e me lo sono letto prima ancora che la mail mi avvisasse della pubblicazione
    monica c.

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  2. Noi donne siamo semplicemente mitiche, mai pestarci i calli ;-)

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  3. che grande e coraggiosa donna!!Julie

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  4. Ci siamo sempre distini nel mondo per le "belle maniere" !! Claudia

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  5. mi piace molto questa donna!

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