30 agosto 2012

Tarpeia: uccisa per aver tradito i Romani

Ricordata negli scritti di Livio e di Valerio Massimo, Tarpeia, donna romana vissuta nell'VIII secolo a. C., per la particolare vicenda di cui si è resa protagonista è divenuta il simbolo del tradimento e dell'avidità. 
I fatti narrati infatti la collocano al tempo della guerra tra sabini e romani e sotto il regno di Romolo, quando il proprio stesso padre faceva da guardia al Campidoglio. Tarpeia però era solita uscire fuori dalle mura della città e, in occasione di un sacrificio imminente per cui le era stato richiesto di raccogliere dell'acqua da una fonte, la donna ebbe modo di incontrare i sabini.
A questi, ella rivelò il passaggio segreto che avrebbe loro garantito l'accesso indisturbato entro le mura delle città e, in cambio di quella confidenza che significava un vero e proprio tradimento nei confronti di Roma, Tarpeia non esitò a chiedere tutto quanto i nemici sabini portassero al braccio sinistro, tra bracciali d'oro e monili vari.
In un primo momento, i sabini accettarono il patto e, grazie alle indicazioni della donna, non trovarono ostacoli nel conquistare il Campidoglio. Ma, dopo la vittoria, al momento di onorare l'accordo, i nemici scagliarono tutto il loro disprezzo nei confronti del gesto di Tarpeia, uccidendola senza pietà e gettando, sul corpo ormai senza vita della giovane, proprio i monili che ella aveva richiesto.
Dietro la scelta di Tarpeia di tradire i Romani però, al di là del fatto accertato dell'uccisione avvenuta, esistono diverse tesi. Alcune ad esempio insistono sul fatto che elle volesse vendicarsi di Romolo, del quale ella era concubina non consenziente. Altre tesi invece insistono sul fatto che ella in realtà stesse cercando un modo per entrare in possesso degli scudi dei nemici per disarmarli e che quindi questi l'abbiano uccisa per mancanza di fiducia e sospetto.
In ogni caso, la sua vicenda è divenuta esempio di tradimento e avidità tanto che la tomba di Tarpeia diede il nome alla ripida Rupe tarpeia sul Campidoglio, versante dal quale venivano scaraventati giù tutti gli uomini accusati di spergiuro e tradimento.
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(Foto di Antmoose - Flickr)

3 commenti:

  1. per me sotto c'era una questione d'amore... non è possibile che una donna si comporti in maniera così spregevole se non si sente tradita profondamente nel sentimento...
    monica c.

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  2. Ma tu guarda che modi! Certo che tra tutti però non è che si siano comportati bene eh... :-)

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  3. @Monica: la storia fu raccontata e riportata da uomini. Chissà quanto ne sapevano davvero della giovane.
    @ Infatti, non si salva proprio nessuno.

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