28 gennaio 2013

Una vita di Italo Svevo: trama e contesto

"Una vita" è il titolo del primo romanzo scritto da Italo Svevo e pubblicato nel 1892 e che inizialmente avrebbe dovuto intitolarsi Un inetto.
Lo scrittore racconta con una focalizzazione interna le vicende di tale Alfonso Nitti, un copista di banca insoddisfatto che vorrebbe tanto affrancarsi da un'attività tanto ripetitiva, avvilente ed automatica e trovare riscatto intellettuale nella letteratura.




Convinto di poter contare su una superiorità ideologica netta rispetto agli altri suoi colleghi, tenta una strategica arrampicata sociale, un salto di carriera e di classe sociale, puntando alla conquista sentimentale di Annetta Maller, figlia del titolare della banca presso cui Alfonso presta servizio.
Peccato però che presto il protagonista si riveli un inetto, assolutamente incapace di portare a termine il piano architettato. Colto infatti da una inspiegabile paura, Alfonso lascia la città senza avvisare nessuno, partendo alla volta della dimora della madre gravemente ammalata.
Al suo ritorno niente è più come prima. Non avendo più ricevuto alcuna notizia e avendo interpretato quella fuga silenziosa come segno di viltà, Annetta si è intanto fidanzata con Macario, personaggio perfettamente opposto ad Alfonso, atletico, adatto, brillante, perfettamente integrato.
Come estremo tentativo disperato, Alfonso invia una missiva ad Annetta, lettera che però viene misinterpretata suscitando l'ira del fratello della ragazza che sfida Alfonso a duello. Il bancario però non ha il coraggio di presentarsi preferendo il suicidio.
Il suo fallimento è quindi totale e su tutti i fronti. 

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5 commenti:

  1. ma caspita, che squallore di uomo!
    monica c.

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  2. Storia di un fallimento... triste e desolata.... Ciao!!

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  3. Riccardo, grazie mille! E grazie per la visita.

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