10 settembre 2013

La prosa in Italia e nel mondo nel periodo post bellico

Superata la stagione avanguardista durante la quale autori come Kafka, Woolf, Svevo, Joyce e Proust hanno personalizzato e rivoluzionato la scrittura in prosa rompendo definitivamente col passato, si registra sia in Europa sia in America un ritorno alla misura e alla normalità. 
Pur non voltando le spalle ad alcune delle caratteristiche peculiari dei romanzi avanguardisti come il ricorso al monologo interiore o alla compresenza di più prospettive, la trama, la centralità dell'azione e la struttura narrativa si riappacificano con la tradizione.


Il romanzo novecentesco dunque accoglie sia l'eredità avanguardista sia quella realista e tradizionale trasformandosi in qualcosa di estremamente libero, originale, vario, flessibile. 
In questo nuovo calderone in cui ogni scrittore approda a soluzioni personali e molteplici trovano terreno fertile anche temi diversi che cominciano a spaziare dall'epos alla ambientazione borghese, dal fantastico al realista, da quelli impegnati e lirico-simbolici a quelli grotteschi e surreali.
Grandi protagonisti di questa nuova composita pagina della letteratura mondiale saranno Gadda, Pavese, Moravia, Sartre, Faulkner, tutti autori che apriranno la strada anche a un nuovo rapporto scrittore-pubblico di lettori accettando il nuovo ruolo della scrittura in prosa che diventa ufficialmente genere di consumo e di intrattenimento.


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(Foto di Ginnerobot - Flickr)

2 commenti:

  1. bell'articolo
    monica c.

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    1. Ciao Monica, ben trovata! Rispondo da questo post perchè mi è arrivata notifica del tuo commento solo tramite mail ma sul blog non me la fa visualizzare.
      Io sto bene. La bimba cresce, ormai ha 5 anni, e adesso c'è anche un piccolo di quasi due anni.
      Tu come stai? Scrivi ancora? Io sto provando a riprendere.
      Quanto ad Amazon, mandami tuo contatto mail se vuoi, così ti spiego.
      Un abbraccio a te!

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