29 novembre 2014

Per chi suona la campana di Ernest Hemingway, trama e contesto

Pubblicato nel 1940, "Per chi suona la campana" è una delle opere più celebri scritte da Ernest Hemingway.
A metà strada tra un romanzo di guerra e un dramma sentimentale, "Per chi suona la campana" è soprattutto orientato a raccontare l'esemplarità di un individuo che si ritrova a compiere gesta eroiche spinto e condizionato anche dal particolare contesto che di mitico ed eroico ha decisamente ben poco. 
A sottolineare la tragica e concreta realtà dell'ambientazione ci pensa in particolar modo il tipo di linguaggio adottato, semplice, quotidiano, diretto, spesso con lunghi tratti dialogati.



Di questo romanzo poi è stata proposta al pubblico anche una versione cinematografica con la regia di S. Wood e un cast composto da I. Bergman e G. Cooper.

"Per chi suona la campana", trama
Protagonista del romanzo è Robert Jodan, un giovane insegnante di natali statunitensi che, durante il triennio in cui imperversa in Spagna la Guerra Civile, si arruola e combatte a fianco dei rivoluzionari repubblicani. Tra gli obiettivi che gli vengono assegnati, c'è anche quello di far saltare in aria un ponte ma, giunto nell'accampamento dei ribelli guidati da Pablo, viene ostacolato da questi nella realizzazione dell'impresa.
Ottenuto comunque l'appoggio degli altri componenti del gruppo che, motivati dalla giovane gitana Pilar, compagna di Pablo, capiscono quanto quella operazione sia necessaria, Jordan ha poi modo di conoscere ed innamorarsi - ricambiato - di Maria. Con questa donna, reduce da una serie di terribili torture ad opera dei soldati franchisti, egli deciderà di abbandonarsi al sentimento spinto anche dal veloce precipitare degli eventi e dalla precaria e pericolosa situazione.
Momento cruciale è quando Jordan, l'inglés, come viene chiamato, riesce a portare a termine la missione dell'esplosione del ponte nonostante gli ostacoli messi in atto da Pablo, operazione che però scatena la furia del nemico che non tarda a rispondere con una durissima controffensiva in cui lo stesso Jordan rimane ferito. Pur in condizioni gravissime, egli convince il gruppo e la recalcitrante Maria a fuggire per mettersi in salvo, offrendosi, in un estremo atto eroico, di restare solo per coprire e difendere la loro ritirata.



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