4 dicembre 2014

Dafni, il bel pastore poeta fratellastro di Pan e la punizione d'amore

Dafni, figlio di una ninfa e di Ermes, è un altro interessante personaggio mitologico di cui si narrano vicende nell'ars Amatoria di Ovidio e in Teocrito.
Egli era amico nonché fratellastro di Pan. Dedito alla pastorizia, giovane, poeta, e cantore siciliano, Dafni è considerato il fondatore della poesia bucolica. 
Suonava il flauto di Pan, si narra fosse protetto dal dio Apollo e si dedicasse anche ad alcune battute di caccia in compagnia di Artemide.
Ma di questo aitante pastore, vengono riferite anche le vicende amorose. Stando a quanto è stato riportato, Dafni infatti era un giovane di bell'aspetto e dalle molteplici qualità caratteriali tanto da suscitare l'interesse soprattutto di ninfe e di muse.


Tra tutte queste, Dafni scelse la ninfa Echenaide (chiamata anche Nomia), se ne innamorò e le giurò amore e fedeltà eterni salvo poi cambiare idea in favore di un'altra giovane, figlia di un sovrano siciliano. Come è facile immaginare però non tardò ad arrivare la vendetta di Echenaide che, ferita nel profondo per essere stata tradita e abbandonata, punì il bel pastore con la cecità.
Nell'Ars Amatoria ovidiana invece si narra che Dafni venne trascinato in acqua da una ninfa che lo lasciò morire annegato. Un'altra versione ancora invece scomoda addirittura Afrodite la quale, delusa dallo scarso interesse dimostrato da Dafni nei confronti dell'amore, decise di infliggergli la più ironica delle pene, condannandolo a soffrire e consumarsi per una passione che gli costò la rovina totale. 

(Foto di Elliot Brown - Flickr)

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