4 marzo 2018

Concorso per 15 mediatori culturali: il manuale completo Simone disponibile in prevendita

Per quanti ancora non lo sapessero, il Ministero della Giustizia ha da poco bandito un concorso nazionale per 15 funzionari mediatori culturali da assumere a tempo indeterminato.
Anche in questo caso, come è avvenuto per il recente concorso indetto l'anno scorso dal medesimo Ministero per 800 assistenti giudiziari cancellieri, i tempi si prevedono abbastanza stretti. Già a partire dall'8 maggio prossimo, infatti, è fissata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle date di svolgimento delle prove, salvo eventuali rinvii.
Ma chi può partecipare al concorso per mediatori culturali?


A chi è rivolto il bando
Il bando è rivolto a candidati in possesso di una Laurea in ambito umanistico. Perfette dunque la Laurea in Lingue Straniere, in Mediazione Culturale, in Scienze Sociali, in Scienze della Formazione, in Scienze della Comunicazione, in Giurisprudenza o equipollenti.

Tempi di presentazione della domanda
Il termine ultimo per presentare domanda di partecipazione è fissato al 12 marzo 2018, quindi restano ormai pochi giorni per compilare il modulo online di iscrizione.

Prove concorsuali
Fare domanda entro i termini previsti, essere in possesso di un valido titolo di studio, avere la cittadinanza italiana e godere dei diritti civili e politici, sono tutti requisiti imprescindibili per la partecipazione anche se non bastano per poter superare questo concorso per mediatori culturali

E' la giusta preparazione sulle indicate materie concorsuali che potrà garantire qualche chance di successo. 

Come indicato nel bando, sarà prevista una eventuale prova preselettiva nel caso in cui dovesse pervenire un numero di domande di partecipazione superiore a 1000 candidati. Questa prova avrà la formula del test a risposta multipla su argomenti di cultura generale e sulle materie oggetto delle prove successive.
I primi 150 candidati che riusciranno a superare questa prima prova avranno accesso allo scritto, un elaborato sul diritto penitenziario con particolare riferimento alla organizzazione e alla struttura degli istituti penitenziari.
La seconda prova scritta invece verterà su temi di sociologia e antropologia culturale.

Infine la prova orale, cui potrà aver accesso chi avrà totalizzato agli scritti un punteggio non inferiore a 21/30, avrà per oggetto le stesse materie delle prove appena sostenute e inoltre:

  • tecniche di mediazione linguistica e culturale 
  • principi fondamentali di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione 
  • Principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti umani. 
  • Elementi di diritto costituzionale ed amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego. 
La prova orale infine si concluderà con l'accertamento della conoscenza della lingua straniera indicata e scelta da ogni candidato al momento dell'iscrizione al concorso, tra Inglese, Tedesco, Spagnolo e Francese, e sull'accertamento della preparazione informatica.

Dove studiare?
Quando si tratta di preparazione ai concorsi pubblici, la casa editrice Simone è da sempre una garanzia. Anche in questo caso, il manuale che propone è una formula completa che permette una adeguata preparazione per ciascuna fase e prova del concorso per mediatori culturali.
La formula di questo volume Simone è stata pensata per garantire uno studio ordinato, completo ed agevole in cui è possibile, all'interno di un unico manuale, muoversi tra le varie materie oggetto della selezione.
L'opera inoltre è resa completa da un software ricco di simulazioni d'esame e centinaia di quiz inerenti la cultura generale perfetti per affrontare l'eventuale prova preselettiva con una adeguata preparazione.

Il manuale attualmente è acquistabile in prevendita a un prezzo scontato pari a 35,70 euro su Amazon e sarà disponibile a partire dal prossimo 6 marzo 2018.

Prenota la tua copia a questo link.

In bocca al lupo!






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